
INFO E CONTATTI
CFP “Ist. Immacolata” – Novara
Via Paolo Gallarati, 4 – 28100 Novara
+39 0321 62 31 11
lciofs@ciofs.net
NOCF00300L (codice meccanografico)
Obiettivo
Il percorso è rivolto a persone disoccupate che nel rispetto di quanto previsto dal Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori necessitano di percorsi di reskilling ed ha l’obiettivo di formare figure professionali con caratteristiche esecutive in grado di intervenire nelle attività della ristorazione a supporto dei responsabili dei processi di lavoro.
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di svolgere attività relative alla preparazione dei pasti con competenze di base nella scelta, preparazione, conservazione e stoccaggio di materie prime e semilavorati, nella realizzazione di piatti cucinati grazie all’applicazione di metodologie basilari e all’utilizzo di strumenti e di informazioni.
Il collaboratore di cucina è una figura che può trovare impiego nelle piccole come nelle grandi aziende che operano nel settore della ristorazione con somministrazione, con preparazione di cibi da asporto, catering per eventi, banqueting, mense.
Competenze professionali
Trasformazione e confezionamento di preparazioni gastronomiche nel rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza e igiene alimentare
Contenuti
- Accoglienza
- Progetto personale
- Preparazione e rielaborazione stage
- Pari opportunità
- Tecnologie informatiche
- Sicurezza
- Tecniche di preparazioni gastronomiche
- Igiene della cucina
- Caratteristiche degli alimenti
- Enogastronomia
Destinatari
I soggetti beneficiari delle misure finanziate sono disoccupati che hanno assolto o sono stati prosciolti dall’obbligo formativo. Sono ricompresi tra questi:
- i percettori di ammortizzatori sociali o di sostegno al reddito, compresi i destinatari di indennità di partecipazione a percorsi di politica attiva, quali la misura “Supporto alla formazione e lavoro” (SFL);
- i disabili iscritti al collocamento mirato ex art. 1 della L. n. 68/99 e persone di cui alle categorie dell’art. 18 della stessa legge.
I requisiti di cui sopra devono essere posseduti dalla persona al momento della presa in carico da parte del CPI che realizza il servizio di assessment e attribuisce il valore di profilazione. I soggetti beneficiari debbono accedere a percorsi formativi conformi alla profilazione assegnata in esito all’assessment.
Modalità d’accesso
Colloquio motivazionale e di orientamento
Certificazione finale
Qualifica professionale

